Marchio Parco e marchio Prodotto

L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) conferisce il marchio Parco della validità di dieci anni ai progetti di parco che soddisfano i requisiti fissati dalla Confederazione. L'ente responsabile del parco può a sua volta rilasciare a determinate persone o aziende il marchio Prodotto per quei prodotti o servizi rispettivamente realizzati o forniti secondo le regole dello sviluppo sostenibile e all'interno del parco.

Marchio Parco

Se un parco soddisfa i requisiti fissati dalla Confederazione, quest’ultima gli conferisce il marchio protetto «Parco d'importanza nazionale». Il marchio Parco ha validità di dieci anni, trascorsi i quali il gestore del parco deve inoltrare una domanda di rinnovo. Il marchio Parco certifica il rispetto delle condizioni naturali, paesaggistiche e culturali stabilite per un parco e l'alto livello di professionalità della gestione, e garantisce a lungo termine le basi democratiche, il finanziamento e la territorialità del parco. Su richiesta, durante la fase d'istituzione i progetti di parchi ricevono provvisoriamente il marchio Candidato.

Marchio Prodotto

L'ente responsabile del parco può conferire a prodotti e servizi dei parchi svizzeri il marchio Prodotto. Lo hanno ricevuto, ad esempio, già 14 prodotti alimentari del Parco naturale di Thal (SO): tra di essi alcune specialità dal nome fantasioso come l'«Hosenlupf» (un formaggio) o la «Jura-Kette» (un salamino). Condizione necessaria al conferimento del marchio è che prodotti e servizi siano rispettivamente realizzati o forniti in massima parte all'interno della zona del parco e che le principali materie prime utilizzate provengano dalla regione. Produzione e fornitura devono inoltre seguire i principi dello sviluppo sostenibile e i prodotti e i servizi devono contribuire a rafforzare l'economia della regione; ciò è garantito da una procedura di certificazione stabilita dalla Confederazione. Acquistando questi prodotti o servizi i consumatori contribuiscono alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità e del paesaggio, alla promozione di valori culturali locali e alla vitalità dell'economia regionale.