Marchio Parco e marchio Prodotto

L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) conferisce il marchio Parco, della validità di dieci anni, ai parchi che soddisfano i requisiti fissati dalla Confederazione. L’ente responsabile del parco può conferire il marchio Prodotto a beni e servizi dei parchi, a condizione che vengano prodotti o erogati secondo determinati criteri.

Marchio Parco

Se un parco soddisfa i requisiti fissati dalla Confederazione, quest’ultima gli conferisce il marchio protetto «Parco d’importanza nazionale». Il marchio Parco ha validità, rinnovabile, di dieci anni. Il marchio Parco certifica il rispetto di determinati criteri naturali, paesaggistici e culturali, l’alta professionalità della gestione, e garantisce a lungo termine le basi democratiche, il finanziamento e la territorialità del parco. Su richiesta, durante la fase di istituzione i progetti di parchi ricevono provvisoriamente il marchio Candidato.

Marchio Prodotto

L’ente responsabile del parco può conferire a prodotti e servizi dei parchi il marchio Prodotto dei parchi svizzeri. Dieci parchi propongono già, nel loro insieme, centinaia di prodotti alimentari raggruppati in oltre 40 categorie, e se ne aggiungono continuamente di nuovi. Tra le specialità regionali già insignite del marchio Prodotto «Parchi svizzeri», a testimonianza della loro elevata qualità, figurano ad esempio lo «Jura-Kette» (un salamino) del Parco naturale Thal (SO), il formaggio alpino Etivaz del Parco naturale regionale Gruyère Pays-d’Enhaut, il «Mostbröckli» (un tipo di carne secca) del Parco del Giura argoviese e il risotto di cereali del Parco naturale regionale del Gantrisch. Condizione necessaria per il conferimento del marchio è che i prodotti vengano ottenuti secondo i requisiti previsti per i marchi regionali e che i servizi vengano forniti in massima parte all’interno del territorio del parco. Devono essere inoltre prodotti o erogati in modo sostenibile e contribuire al rafforzamento dell’economia regionale, il che è garantito da una procedura di certificazione stabilita dalla Confederazione. Acquistando questi prodotti o servizi i consumatori contribuiscono alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità e del paesaggio, alla promozione di valori culturali locali e alla vitalità dell’economia regionale.